Ago 30 2016

MASSACRI DI BENI, IL NUOVO VOLTO DELLE ADF

Editoriale Congo Attualità n. 290– a cura della Rete Pace per il Congo

Il 13 agosto, 51 persone sono state massacrate, con asce e machete, a Rwangoma, un quartiere alla periferia della città di Beni (Nord Kivu). È l’ultimo di una lunga serie di massacri che hanno provocato la morte di oltre 1.200 persone negli ultimi due anni. Questi massacri sono generalmente attribuiti alle Forze Democratiche Alleate (ADF), un gruppo armato di origine ugandese, ma presente nell’est della Repubblica Democratica del Congo sin dal 1995, dopo essere stato sconfitto dall’esercito ugandese. Ma chi sono davvero queste ADF?

ADF: Terroristi islamici radicalizzati? Ipotesi poco plausibile

Secondo il Governo, originariamente le ADF erano un movimento politico-militare ugandese, di tendenza islamica, di opposizione al Presidente Museveni ma, a partire dal 2007, si sono progressivamente trasformate in «una vera e propria organizzazione internazionale terrorista a carattere islamico radicalecon l’appoggio ricevuto dagli Shebab somali». Leggi il resto »

Ago 30 2016

Congo Attualità n.290

INDICE

EDITORIALE: MASSACRI DI BENI, IL NUOVO VOLTO DELLE ADF

  1. BENI  CONTINUA A CONTARE I SUOI MORTI
  2. Il massacro di Rwangoma
  3. La posizione del governo
  4. Alcune dichiarazioni di partiti politici e della società civile
  5. Una popolazione vittima, non solo dei massacri, ma anche della disperazione e della collera
  6. DUBBI SULL’IPOTESI DI UN ATTENTATO TERRORISTA JIHADISTA
  7. CHI SONO I RESPONSABILI DEI MASSACRI DI BENI
  8. a) Le vere ADF: dal 1995 ad aprile 2014
  9. b) Le false ADF: da ottobre 2014 fino ad oggi
  10. i) Degli “immigrati” provenienti dal Ruanda
  11. ii) Le “ADF-FARDC”

iii) Infiltrazioni armate a partire dall’Uganda

  1. SITUAZIONE CONFLITTIVA NEL TERRITORIO DI RUTSHURU

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Ago 19 2016

INTERVENIRE SUBITO PER FERMARE I MASSACRI A BENI, RD CONGO

Al Segretario Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite

Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Al Presidente del Parlamento Europeo

Alla Corte Penale Internazionale

Alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja

Alla Corte Africana dei Diritti Umani e dei Popoli

All’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Generali e la Politica di Sicurezza

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Ago 17 2016

EDITORIALE: ELEZIONI PRESIDENZIALI AD ALTO RISCHIO – UNA TERZA VIA TRA DUE STRATEGIE CONTRAPPOSTE

Editoriale Congo Attualità n. 289– a cura della Rete Pace per il Congo

Ritardi artificiali volontariamente orchestrati

 

In un rapporto intitolato “Congo: una battaglia elettorale pericolosa“, il Gruppo di Studi sul Congo (GEC) ha accusato le autorità della Repubblica Democratica del Congo (RDC) di essere “responsabili” dei molti ritardi artificiali constatati nell’organizzazione delle elezioni, in particolare delle presidenziali che dovrebbero avere luogo quest’anno, ma diventate ormai impossibili. Secondo il rapporto, questi ritardi sono stati volontariamente orchestrati dalla Maggioranza Presidenziale per mantenere Kabila al potere oltre la fine del suo secondo e ultimo mandato presidenziale che arriverà a termine nel mese di dicembre 2016. Leggi il resto »

Ago 17 2016

Congo Attualità n.289

INDICE

EDITORIALE: ELEZIONI PRESIDENZIALI AD ALTO RISCHIO – UNA TERZA VIA TRA DUE STRATEGIE CONTRAPPOSTE

1. “CONGO: UNA BATTAGLIA ELETTORALE PERICOLOSA” (GEC)

a. La lenta agonia del processo elettorale

b. Le responsabilità della Commissione elettorale e del Governo

c. Le strategie della Maggioranza e dell’Opposizione

d. Raccomandazioni

2. LA COMMISSIONE ELETTORALE

a. L’inizio dell’operazione di registrazione degli elettori

b. Una dichiarazione del Presidente Kabila che ha suscitato varie reazioni

3. LE VICISSITUDINI GIUDIZIARIE DI MOÏSE KATUMBI

a. Dossier “appropriazione indebita di immobile”

* La conferenza stampa degli avvocati della difesa

* La lettera della giudice Chantale Ramazani Wazuri

b. Dossier “reclutamento di mercenari”

* La denuncia di Darryl Lewis

c. Tentativo di ritorno in patria

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Ago 10 2016

PLURALISMO ETNICO – DAL CONFLITTO ALLA COABITAZIONE

Editoriale Congo Attualità n. 288– a cura della Rete Pace per il Congo

 

I massacri di Kibirizi e Buleusa

Il 18 luglio, nella notte, otto persone sono state uccise e altre cinque ferite, durante un’incursione di uomini armati a Kibirizi, una località situata nel territorio di Rutshuru (Nord Kivu). Tra gli otto morti, 4 sono Nande e 4 Hutu. Tra le vittime, anche un bambino di un anno. L’attacco sarebbe attribuito a dei ribelli ruandesi delle FDLR alleati con dei Mai-Mai Nyatura.

Le comunità etniche autoctone accusano la comunità hutu locale di essere complice delle FDLR.

Già il 13 giugno, sei persone erano state uccise e tre ferite a Buleusa, località situata a circa 140 km a nord di Goma. Di etnia Nande, il capo del villaggio, Joseph Kamuha, aveva affermato che alcuni uomini della sua comunità, insieme a degli Hunde, avevano attaccato degli Hutu sospettati di avere sequestrato uno della loro comunità. A Buleusa, i Nande e gli Hunde si reputano come popolazioni autoctone e considerano gli Hutu, ruandofoni, come degli “stranieri”, dei “ruandesi”. Leggi il resto »

Ago 10 2016

Congo Attualità n.288

INDICE

EDITORIALE: PLURALISMO ETNICO – DAL CONFLITTO ALLA COABITAZIONE

  1. LE FORZE DEMOCRATICHE ALLEATE (ADF)
  2. LE FORZE DEMOCRATICHE PER LA LIBERAZIONE DEL RUANDA (FDLR) E LORO ALLEATI
  3. BULEUSA: DAL CONFLITTO AL PATTO DI PACE?
  4. COSA SUCCEDE IN SENO ALL’M23 E ALLE FDLR?
  5. LA POPOLAZIONE VITTIMA DEGLI ABUSI DELL’ESERCITO, DELLA POLIZIA E DEI MAI-MAI
  6. IL PROGRAMMA DI DISARMO (DDR)

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Ago 02 2016

PRIVILEGIARE CIÒ CHE CONTRIBUISCE ALLA COSTRUZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA PACE

Editoriale Congo Attualità n. 287– a cura della Rete Pace per il Congo

 

Due visioni radicalmente opposte

 

Il 29 luglio, la Maggioranza Presidenziale (MP) ha organizzato una manifestazione allo stadio Tata Raphaël di Kinshasa, per sostenere il dialogo politico convocato dal Capo dello Stato. Su un grande poster si poteva leggere, “Il presidente della Repubblica resta in funzionesecondol’articolo 70 della Costituzione” e Aubin Minaku, segretario generale della MP, ha concluso: «Nessuno vi inganni, Kabila non violerà la Costituzione». In altre parole, Aubin Minaku ha voluto dire che, nel caso ormai certo di mancate elezioni, Joseph Kabila continuerà ad essere Presidente della Repubblica anche oltre la fine del suo secondo e ultimo mandato presidenziale.  Leggi il resto »

Ago 02 2016

Congo Attualità n.287

INDICE

EDITORIALE: PRIVILEGIARE CIÒ CHE CONTRIBUISCE ALLA COSTRUZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA PACE

  1. MILITANTI DI LUCHA DETENUTI: GRAZIA PRESIDENZIALE? NO, GRAZIE!

  2. EDEM KODJO ANNUNCIA L’INIZIO DEI LAVORI DEL COMITATO PREPARATORIO DEL DIALOGO PER IL 30 LUGLIO

  3. IL “RAGGRUPPAMENTO” DELL’OPPOSIZIONE RICUSA IL FACILITATORE EDEM KODJO

  4. LA RISPOSTA DI EDEM KODJO

  5. L’ACAJ CHIEDE LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI

  6. LA MANIFESTAZIONE DELLA MAGGIORANZA PRESIDENZIALE

  7. IL DISCORSO DI ÉTIENNE TSHISEKEDI

 

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Lug 26 2016

Congo Attualità n. 286

RAPPORTO FINALE DEL GRUPPO D’ESPERTI DELL’ONU

PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Maggio 2016 (Scarica il testo completo in francese)

INDICE:

RIASSUNTO

  1. GRUPPI ARMATI STRANIERI
    1. Le Forze Democratiche di Liberazione del Ruanda (FDLR)
    2. Le Forze Democratiche Alleate (ADF)
    3. L’implosione delle ADF in varie fazioni
    4. Violazioni del diritto internazionale umanitario
  2. GRUPPI ARMATI CONGOLESI
    1. Il Nduma Difesa del Congo – Rinnovato (NDC-R) e l’Unione per la Protezione degli Innocenti (UPDI)
    2. Le Forze per la Protezione del Popolo (FPP) e le Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda – Raggruppamento per l’Unità e la Democrazia (FDLR-RUD)
  3. RETI CRIMINALI
    1. Sikatenda Shabani
    2. I sequestri di persone nel territorio di Rutshuru

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