Gen 13 2017

“Congo, quo vadis?” incontro a Parma

Gen 12 2017

L’accordo della notte di San Silvestro

Editoriale Congo Attualità n. 306– a cura della Rete Pace per il Congo

Il 31 dicembre, le varie parti politiche e sociali della Repubblica Democratica del Congo (RDCongo) hanno finalmente raggiunto un accordo su come gestire il Paese dopo la mancata organizzazione delle elezioni presidenziali e legislative nazionali previste nel mese di novembre 2016. L’accordo è stato raggiunto grazie alla mediazione dei vescovi della Conferenza Episcopale Nazionale del Congo (Cenco) e le trattative si sono svolte presso il Centro interdiocesano di Kinshasa.

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Gen 12 2017

Congo Attualità n. 306

INDICE:

EDITORIALE: L’ACCORDO DELLA NOTTE DI SAN SILVESTRO

  1. L’ACCORDO POLITICO GLOBALE ED INCLUSIVO DEL CENTRO INTERDIOCESANO DI KINSHASA
    1. Le ultime divergenze
    2. Il Fronte per il Rispetto della Costituzione annuncia che non firmerà l’accordo
    3. I punti principali dell’accordo
    4. La Maggioranza ha firmato “sotto riserva”
    5. Quattro membri dell’Opposizione firmataria dell’accordo del 18 ottobre non hanno firmato
    6. Alcune questioni dovranno essere oggetto di un annesso particolare

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Dic 23 2016

IL DIALOGO DELL’ULTIMA OPPORTUNITÀ DIVENTA REALTÀ

Editoriale Congo Attualità n. 304– a cura della Rete Pace per il Congo

Un dialogo finalmente inclusivo

L’8 dicembre, è iniziata a Kinshasa una nuova fase del dialogo tra Maggioranza e opposizione, sotto la mediazione dei Vescovi della Conferenza Episcopale Nazionale del Congo (CENCO). L’obiettivo è di cercare una via d’uscita dall’attuale crisi politica causata dalla non organizzazione delle elezioni presidenziali, inizialmente previste, secondo le disposizioni costituzionali, per la fine del mese di novembre 2016. Una prima fase del dialogo si era svolta in settembre e ottobre, presso la Cittadella dell’Unione Africana e si era conclusa con un accordo firmato il 18 ottobre, malgrado l’assenza di una grande parte dell’opposizione che l’aveva boicottata.  È per ottenere un accordo più inclusivo che la CENCO, con l’appoggio del Presidente della Repubblica Joseph Kabila, a convocato questa seconda fase di  dialogo cui partecipano anche il Raggruppamento dell’Opposizione (RASSOP) e il Fronte per il Rispetto della Costituzione (FRC) che non avevano partecipato alla prima fase.

 
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Dic 06 2016

Una crisi politica ancora in attesa di soluzione

Editoriale Congo Attualità n. 302– a cura della Rete Pace per il Congo

 

Le proposte del Raggruppamento dell’opposizione per un’uscita dalla crisi

Il 24 novembre, la Commissione per le strategie del Raggruppamento dell’Opposizione (RASSOP) ha trasmesso alla CENCO un documento in cui riporta alcune proposte per risolvere l’attuale crisi politica, sorta in seguito alla mancata organizzazione delle elezioni presidenziali entro i tempi previsti dalla costituzione. La maggiore responsabilità di questa crisi ricade, senza alcun dubbio, sulla Maggioranza Presidenziale, che ha fatto di tutto per mantenere l’attuale Presidente della Repubblica al potere anche dopo la fine del suo secondo ed ultimo mandato presidenziale.

Secondo il documento del RASSOP,

«– Le parti implicate nella soluzione dell’attuale crisi politica sono, da un lato, i firmatari dell’accordo del 18 ottobre e, dall’altro, il Raggruppamento delle forze politiche e sociali acquisite al cambiamento.

– Le elezioni presidenziali abbinate alle legislative nazionali saranno organizzate nel mese di settembre 2017 e quelle provinciali nel mese di dicembre dello stesso anno.

– I principi generali che potranno contribuire alla soluzione della crisi sono i seguenti:

  1. le parti interessate si impegnano solennemente a rispettare la Costituzione e ad astenersi da qualsiasi iniziativa di una sua revisione o di un suo cambiamento, sia per via parlamentare che referendaria; b. il Presidente attualmente in funzione, il cui secondo e ultimo mandato terminerà il 19 dicembre 2016, non tenterà di candidarsi per un terzo mandato;
  2. la durata del periodo intermedio non potrà superare i dodici mesi (un anno) a partire dal 20 dicembre 2016;
  3. Per quanto riguarda la questione fondamentale relativa al Presidente della Repubblica, il Raggruppamento è disposto a discuterne con i firmatari dell’accordo del 18 ottobre.
  4. La partecipazione delle parti implicate nell’esercizio del potere durante il periodo intermedio sarà inclusiva e paritaria.
  5. Circa il Governo della Repubblica, nel contesto della coabitazione e della partecipazione delle due famiglie politiche alla leadership nazionale durante il periodo di transizione, il governo della Repubblica sarà guidato da un Primo Ministro, Capo del Governo, designato dal Raggruppamento delle forze politiche e sociali acquisite al cambiamento. La ripartizione delle responsabilità tra le due famiglie politiche in seno al Governo sarà effettuata mediante concertazioni e su base paritaria, nell’ambito di trattative bilaterali».

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